DAF in Action
DAF Used Trucks si sta facendo un nome
La divisione Used Trucks di DAF ha conquistato una solida posizione in brevissimo tempo. I veicoli DAF usati possono ancora percorrere molti chilometri, soprattutto se sono sottoposti a manutenzione da un concessionario DAF. DAF in Action ha intervistato Gerrit-Jan Bas di PACCAR Financial, che ha contribuito a gettare le basi dell'ampio programma di veicoli usati nel 2017.
A cura di Guus Peters
DAF ora gestisce sette centri Used Trucks in tutta Europa, da Madrid a Varsavia, da Lione a Praga. Gran parte dei veicoli usati DAF viene ora venduta attraverso questi centri e la rete di concessionari affiliati. "Una formula vincente", secondo Bas. "Conosciamo a fondo questi veicoli, compresa la loro storia, e li rigeneriamo rimettendoli a nuovo. In breve, diamo una seconda e persino una terza vita a ogni veicolo attraverso i nostri centri Used Trucks e i nostri rivenditori e siamo convinti che questa sia una scelta eccellente ed estremamente responsabile", afferma Bas.
Con l'apertura di un nuovissimo DAF Used Trucks Center a Varsavia, in Polonia, DAF risponde alla crescente domanda di veicoli usati recenti nell'Europa centrale e nelle regioni più a est.
PER GLI ANNI A VENIRE
Ecco perché viene fornita una garanzia completa sui veicoli DAF usati. "Il cliente può scegliere un periodo di garanzia che va da tre mesi a due anni, a copertura della sola trasmissione o dell'intero veicolo", spiega Gerrit-Jan Bas. A suo avviso, è una politica facilmente realizzabile dal momento che, in genere, un DAF nuovo viene dato in permuta dopo aver percorso solo 400.000 chilometri. "Per un'autovettura, un chilometraggio del genere significa spesso la fine della sua vita utile, ma per un veicolo DAF è appena l'inizio di un nuovo ciclo che potrebbe durare ancora diversi anni."
"Se si ha necessità di mettersi su strada in tempi brevissimi, un veicolo usato può essere procurato rapidamente"
Gerrit-Jan Bas
PACCAR Financial Europe
SITO WEB
Il sito Web dedicato, dafusedtrucks.com, dovrebbe essere il primo punto di riferimento in quanto fornisce una panoramica completa dei prodotti disponibili. "Il nostro sito Web è la risorsa migliore per cercare veicoli con determinate specifiche", afferma Bas. "Quasi sempre abbiamo un veicolo in Europa che soddisfa tali requisiti o esigenze. Se un cliente desidera un'opzione specifica, come un condizionatore da parcheggio, il concessionario DAF può fornirla. E i nostri servizi non si limitano a questo. In tutti i paesi in cui abbiamo una società finanziaria, possiamo anche offrire i nostri finanziamenti. Forniamo soluzioni personalizzate sotto ogni aspetto."
Infine, Gerrit-Jan Bas sottolinea un altro vantaggio di DAF Used Trucks: la velocità. "Se si ha necessità di mettersi su strada in tempi brevissimi, un veicolo usato può essere procurato rapidamente. Molti clienti sono ormai convinti dei vantaggi offerti da un veicolo di comprovata affidabilità. Alcune persone ci chiedono di tenerli informati se un veicolo di un determinato tipo diventa disponibile. In sostanza, ciò significa che a volte possiamo vendere veicoli anche prima che vengano dati in permuta."
Altre storie
Storie di Morie
Hellmold & Plank opta per i veicoli elettrici anche per le lunghe distanze
La società tedesca di trasporti Hellmold & Plank sta facendo passi importanti verso un futuro a emissioni zero. Con il suo primo veicolo elettrico DAF XG+, l'azienda a conduzione familiare di Giessen ribadisce la volontà di realizzare una transizione completa verso il trasporto sostenibile anche sulle lunghe distanze. È una scelta che comporta delle sfide ma è inevitabile, secondo l'opinione del proprietario Peter Plank.
Di Frank Hausmann
Sin dal 2023, Peter Plank, proprietario e direttore di Hellmold & Plank, ha deciso di acquistare i primi veicoli elettrici. Il suo motto era semplicemente "proviamoci". Sapeva che l'introduzione di nuove tecnologie avrebbe comportato delle sfide, ma era consapevole che il mercato sarebbe cambiato rapidamente. Sempre più clienti ora si aspettano che le aziende di trasporto contribuiscano ai propri obiettivi di sostenibilità. La pressione normativa sulla rendicontazione della CO2 è in aumento, rendendo sempre più visibile l'impatto ambientale delle catene logistiche. Al contempo, anche i fattori economici giocano un ruolo importante: i motori elettrici stanno diventando sempre più interessanti, in parte a causa dei prezzi elevati del diesel.
LEZIONI APPRESE DALLA PRIMA GENERAZIONE
Le esperienze iniziali dell'azienda con i veicoli elettrici non sono state del tutto positive. I tempi di inattività, la disponibilità limitata di ricambi e la mancanza di competenze nella catena di servizi sono alcuni dei problemi che si è trovata ad affrontare. I conducenti della prima generazione di veicoli elettrici leggeri erano particolarmente critici. Le preoccupazioni erano note: autonomia limitata, incertezza sulle opzioni di ricarica e timore di rimanere bloccati per strada. Ma gli sviluppi sono stati rapidissimi e l'arrivo di una nuova generazione di veicoli elettrici ha cambiato radicalmente il panorama.
LA NUOVA GENERAZIONE FA LA DIFFERENZA
Hellmold & Plank è stata la prima azienda di trasporti a mettere in servizio il nuovo DAF XG+ Electric. Due di questi trattori, che vantano le cabine più spaziose del mercato, fanno ora parte della flotta. Inoltre, l'azienda tedesca gestisce tre veicoli DAF XD Electric 6x2 da 26 tonnellate e due veicoli DAF LF Electric da 19 tonnellate. Insieme, i sette veicoli elettrici coprono circa 450.000 chilometri all'anno e soddisfano le esigenze di trasporto sia a livello regionale che sulle lunghe distanze. Senza alcun problema. Anche i conducenti si sono ricreduti, soprattutto quando si tratta del modello DAF XG+. La cabina spaziosa è un punto di forza importante. Con un volume di 12,5 m³, questo spazio offre un ambiente di lavoro e di riposo straordinariamente confortevole. Non è un caso che i conducenti definiscano affettuosamente la cabina come una "piccola casa su ruote". UN'AZIENDA A CONDUZIONE
FAMILIARE CON UNA LUNGA TRADIZIONE
Hellmold & Plank è una classica azienda a conduzione familiare, ora guidata dalla quarta generazione. L'azienda, fondata nel 1904, è cresciuta parallelamente all'evoluzione del trasporto su strada: dalle carrozze trainate da cavalli ai veicoli diesel e, ora, dal diesel all'elettrico. Oggi, circa un quinto della flotta è costituito da veicoli elettrici e questa quota continuerà a crescere rapidamente negli anni a venire.
AMPIA GAMMA DI SERVIZI LOGISTICI
Le attività di Hellmold & Plank sono molto diversificate e vanno dal trasporto di distribuzione e le spedizioni parziali al trasporto internazionale e i servizi di logistica. L'azienda gestisce un magazzino che occupa una superficie di circa 4.000 m², dove vengono stoccati e gestiti beni industriali, prodotti in plastica e beni di consumo. La base clienti dell'azienda è diversificata e comprende, tra le altre, società del settore automobilistico e della vendita al dettaglio. Oltre ai prodotti non alimentari, vengono trasportati anche generi alimentari e bevande.
IL DAF XG+ ELECTRIC IN AZIONE
Il DAF XG+ Electric viene utilizzato su percorsi fissi a lunga distanza con punti di carico e scarico ben definiti. Il trattore, con un peso totale fino a 42 tonnellate, combina un'elevata efficienza con un trasporto a zero emissioni. L'energia elettrica necessaria viene per lo più erogata in loco, dove è stata installata un'infrastruttura di ricarica. La disponibilità di infrastrutture di ricarica pubbliche, tuttavia, rimane una preoccupazione fondamentale. "Disponiamo di stazioni di ricarica nel nostro sito, ma ci affidiamo comunque alle stazioni di ricarica pubbliche quando siamo in viaggio", afferma Peter Plank. "Il settore ha ancora davanti a sé una sfida importante".
IL FUTURO È COMPLETAMENTE ELETTRICO
. Nonostante le difficoltà, la strategia di Hellmold & Plank rimane salda: il trasporto a lunga distanza diventerà interamente elettrico. Le esperienze positive con l'ultima generazione di veicoli elettrici DAF rafforzano questa fiducia. La combinazione di affidabilità, comfort ed efficienza consente di svolgere attività di trasporto per carichi pesanti senza emissioni. Hellmold & Plank dimostra che il coraggio di innovare dà i suoi frutti. Il lancio del modello DAF XG+ Electric segna un importante traguardo non solo per l'azienda stessa, ma anche per rendere più sostenibile il trasporto su lunghe distanze in Europa. Per Hellmold & Plank, l'importante è agire e questo approccio appare a tutti evidente.
DAF ha già la 'Factory of the Future'
Da quanto le prime quattro cabine uscirono dalla linea di montaggio nel 1966, questo stabilimento ha continuato a crescere fino a diventare uno degli impianti di produzione più avanzati nel suo genere in Europa. Sessant'anni dopo la sua nascita, DAF Trucks Vlaanderen, nella città belga di Westerlo, è ormai un elemento essenziale della rete di produzione globale di DAF. La storia di questa fabbrica è una storia di crescita, innovazione e, soprattutto, di persone.
A cura di Henk De L'Ainge
Le origini della produzione DAF in Belgio risalgono alla metà degli anni '60. Eindhoven offriva grandi opportunità di espansione, ma non era facile trovare personale adeguato. La soluzione fu trovata appena oltre il confine, nella parte belga della regione del Kempen. Dopo aver acquistato un appezzamento di terreno vicino all'autostrada A13 di Oevel nel 1964, fu rapidamente costruita una nuova fabbrica. Il 5 maggio 1966 è la data in cui le prime quattro cabine uscirono dalla linea di montaggio. La crescita fu incredibilmente rapida: soltanto due mesi più tardi, la cabina numero 1000 era pronta per essere trasportata a Eindhoven. Nello stesso anno, DAF Vlaanderen era già in grado di produrre qualsiasi tipo di cabina e la fabbrica operava a pieno regime.
"MADE IN BELGIUM"
Da allora, una quota significativa di veicoli DAF reca l'etichetta "Made in Belgium". La fabbrica è cresciuta rapidamente e il suo sviluppo registrò un ulteriore slancio nel 1971, quando anche la produzione di assali fu trasferita da Eindhoven a Westerlo. Nei decenni successivi, gli investimenti si sono susseguiti a ritmo accelerato. Negli anni '80, l'integrazione di un reparto di verniciatura all'avanguardia, all'epoca il più ecologico nel suo genere, è solo un esempio dei tanti miglioramenti apportati alla fabbrica. DAF ha continuato a seguire una strategia chiara, ovvero quella di sviluppare e produrre internamente i componenti essenziali, come gli assali, per garantire la massima qualità e prestazioni eccellenti.
INVESTIRE NEL FUTURO
Il ritmo dell'innovazione ha registrato una rapida accelerazione negli ultimi dieci anni. DAF ha investito oltre 650 milioni di euro nello stabilimento di Westerlo, di cui una parte sono stati destinati alla produzione della nuova generazione di veicoli. Questi investimenti sono visibili ovunque nel sito. Ad esempio, la fabbrica vanta un reparto di verniciatura per cabine all'avanguardia, lungo quasi 150 metri e in grado di gestire fino a 3.000 varianti di colore. Grazie all'uso di tecniche avanzate, le emissioni sono dimezzate e il consumo di vernice è ridotto al minimo. L'attenzione per l'ambiente è stata, in ogni caso, una considerazione essenziale nello sviluppo del reparto di verniciatura per cabine. I sistemi di verniciatura avanzati hanno consentito di ridurre le emissioni del 50% e sono state impiegate le tecnologie più recenti per pulire l'aria prima che venga espulsa dalle cabine di verniciatura. Anche la produzione delle cabine è stata in gran parte automatizzata. Nel reparto Carrozzeria, circa 145 robot lavorano insieme con precisione per assemblare le cabine, che vengono quindi completate nel reparto Rifinitura in base alle specifiche del cliente. Si è prestata grande attenzione all'ergonomia e alle condizioni di lavoro, predisponendo un'illuminazione adeguata, ambienti insonorizzati e postazioni di lavoro completamente regolabili. Nella fabbrica di assali, le linee interamente automatizzate assicurano una produzione più elevata e un livello di qualità costante. L'uso di robot di verniciatura a spruzzo tecnologicamente avanzati consente di ridurre il consumo di vernice e l'impatto ambientale.
FACTORY OF THE FUTURE
Questa combinazione di innovazione tecnologica, sostenibilità e attenzione per i dipendenti non è passata inosservata. Nel 2024, infatti, Agoria, la federazione belga che si occupa di tecnologia, ha deciso di assegnare a DAF Trucks Vlaanderen il titolo di Factory of the Future.
Attualmente, la fabbrica opera interamente secondo il modello di produzione "just-in-time". Le cabine e gli assali vengono consegnati agli stabilimenti di assemblaggio di Eindhoven e della città britannica di Leyland nel momento in cui servono e nella sequenza corretta. Il fulcro di questo approccio è il sistema di produzione PACCAR, basato sul miglioramento continuo e sull'impegno dei dipendenti.
UN RISULTATO DAVVERO ECCEZIONALE
Gli impressionanti dati di produzione evidenziano i progressi compiuti da DAF Westerlo dal 1966: nel 2021, è uscito dalla linea di montaggio il tre-milionesimo assale e, quest'anno, è stato raggiunto il traguardo di 1,5 milioni di cabine. Jos Habets, membro del Consiglio di amministrazione DAF e responsabile della produzione, ha dichiarato: "I sessant'anni di produzione in Belgio sono un tributo alle generazioni di dipendenti che hanno reso lo stabilimento DAF di Westerlo quello che è oggi: un sito di produzione tecnologicamente avanzato e orientato al futuro. Naturalmente, è anche uno straordinario riconoscimento per i nostri 2.000 dipendenti attuali e per i nostri 1.000 fornitori, circa 400 dei quali hanno sede in Belgio. Grazie alla loro dedizione, siamo in grado di costruire veicoli industriali all'avanguardia in termini di affidabilità, comfort e qualità. Con il nostro continuo investimento in DAF Trucks Vlaanderen N.V., lo stabilimento belga è destinato a un futuro brillante".
Bart De Wever, Primo Ministro del Belgio
"UN ESEMPIO PER IL NOSTRO PAESE"
Il 60° anniversario ha offerto l'opportunità al primo ministro belga Bart de Wever di visitare DAF Vlaanderen. È rimasto molto colpito: "L'industria belga naviga in acque difficili", ha affermato, "ma la storia di DAF mostra come gli investimenti costanti e una sana dose di coraggio possano prepararci ad affrontare il futuro. DAF è un esempio per il nostro paese!"
Twan Winters, Direttore DAF dei Servizi per il tempo di attività
Per decenni, il termine "post vendita" per DAF ha significato tutto ciò che avveniva dopo aver venduto un veicolo a un cliente. Naturalmente, stiamo parlando essenzialmente di riparazioni e manutenzione. Nel 2026, questo concetto non era più applicabile a un'organizzazione moderna. Ecco perché, di recente, il servizio post-vendita è stato rinominato in "Servizi per il tempo di attività". Secondo Twan Winters, non si tratta di una mera modifica del nome, ma di un cambiamento sostanziale del modo in cui forniamo assistenza ai nostri clienti".
A cura di Henk De L'Ainge
PERCHÉ IL NOME CAMBIA LA PROSPETTIVA?
"Post vendita" descriveva semplicemente il nostro ruolo nel processo. Ma noi vogliamo significare molto di più per i nostri clienti. Il nome "Servizi per il tempo di attività" esprime in modo più chiaro il nostro obiettivo, ovvero aiutare i clienti a mantenere operativi i loro veicoli su strada, sostenere la produttività e garantire il regolare svolgimento delle attività in qualsiasi momento. Non si tratta di cambiare il nome sulla porta, ma di adottare un modo diverso di lavorare, molto più proattivo, strategico e incentrato sul cliente".
“La nostra missione è chiara: massima operatività al minor costo totale di proprietà possibile. Ci impegniamo a prevenire i fermi macchina imprevisti, anziché limitarci a risolvere i problemi a posteriori”.
Twan Winters,
Direttore Uptime Services di DAF
COSA SIGNIFICA QUESTO APPROCCIO PROATTIVO PER IL CLIENTE IN TERMINI CONCRETI?
"La nostra missione è chiara: ottenere il massimo tempo di attività con il minor costo totale di proprietà. Ci impegniamo a prevenire i tempi di inattività, anziché limitarci a risolverli quando si verificano. Ciò si traduce in una maggiore produttività e costi più prevedibili per i nostri clienti. Sosteniamo questa nuova visione con obiettivi ambiziosi: intendiamo arrivare a un punto in cui un veicolo industriale avrà bisogno di un'unica manutenzione programmata in officina all'anno".
IN CHE MODO DAF RIUSCIRÀ A RAGGIUNGERE QUESTO OBIETTIVO E QUALE RUOLO SVOLGE LA TECNOLOGIA DIGITALE IN QUESTA EVOLUZIONE?
"La tecnologia digitale svolge un ruolo chiave nel raggiungimento di questo obiettivo. Con DAF TruckIQ, abbiamo integrato il veicolo in un ecosistema di servizi connessi basato su PACCAR Connect: aggiornamenti remoti, avvisi di servizio intelligenti e prediagnostica. In questo modo, è possibile passare dalla manutenzione reattiva alla manutenzione predittiva. Grazie ai nostri servizi connessi, siamo in grado di monitorare le condizioni sul campo, identificare gli schemi e intervenire prima che si verifichino dei problemi. Inoltre, il concessionario può prepararsi al meglio per gestire qualsiasi potenziale visita in officina".
SIETE IN GRADO DI TRADURRE TUTTO QUESTO IN VANTAGGI CHIARI PER IL CLIENTE?
"Assolutamente sì. Prendiamo, ad esempio, gli aggiornamenti remoti. Questa funzione consente di eseguire gli aggiornamenti software da remoto. Il cliente non deve più recarsi in officina e il veicolo rimane sempre aggiornato, garantendo prestazioni ottimali senza dover interrompere il lavoro: ciò offre un duplice vantaggio al cliente. Pensiamo anche alla prediagnostica: ancora prima che un veicolo entri in officina, il concessionario sa già quale intervento deve essere eseguito. I ricambi possono essere preparati in anticipo, riducendo il tempo di fermo del veicolo in officina. È una funzione utile sia per il cliente sia per il concessionario, che può ottimizzare l'uso dell'officina. Grazie agli avvisi di servizio intelligenti, siamo in grado di rilevare i rischi in una fase iniziale, in modo da poter portare il veicolo in officina prima che si verifichi un potenziale guasto. Per i clienti, ciò significa massima disponibilità del veicolo e controllo ottimale".
QUINDI, MAGGIORE PREVEDIBILITÀ?
"Esattamente. I tempi di fermo imprevisti vengono trasformati in interventi di manutenzione programmata. Questo è il principio alla base dei Servizi per il tempo di attività. I vantaggi che ne derivano per il cliente sono evidenti: un utilizzo ottimizzato del veicolo, costi ridotti e una maggiore affidabilità delle operazioni logistiche. Per i conducenti, significa maggiore comfort perché saranno sempre alla guida di un veicolo in perfette condizioni di manutenzione".
Remote Updates installa gli aggiornamenti software da remoto, così il cliente non deve recarsi in officina e il veicolo è sempre aggiornato.
COME INFLUIRÀ QUESTO CAMBIAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA DAF E I SUOI CONCESSIONARI?
"I concessionari continuano a essere essenziali. Di fatto, il loro ruolo sta diventando sempre più importante. Grazie a DAF TruckIQ, i concessionari possono ora ottenere informazioni più tempestive e accurate sulle condizioni tecniche dei veicoli dei clienti. In questo modo, possono contattare proattivamente i clienti, offrire consigli e prepararsi a eseguire l'intervento di manutenzione necessario. In sostanza, stiamo costruendo un rapporto triangolare tra DAF, i nostri concessionari e il cliente. Insieme, stiamo creando una catena di servizi unica e integrata, interamente focalizzata sulla continuità operativa."
PERCHÉ È COSÌ IMPORTANTE?
"Il nostro nuovo modo di lavorare è direttamente collegato al successo dei nostri clienti. Ogni minuto in cui un veicolo è su strada genera entrate. Ecco perché non consideriamo più l'assistenza come una funzione di supporto, ma come un elemento trainante del successo del cliente."
IN SINTESI, COSA POSSIAMO ASPETTARCI NEI PROSSIMI ANNI?
"Una rete di servizi sempre più intelligente, connessa e predittiva. Continueremo a investire in dati, connettività e soluzioni digitali, ma sempre tenendo presente un unico obiettivo: aiutare i clienti a ottenere il massimo dai loro veicoli e dalle loro attività. In breve, il focus principale dei Servizi per il tempo di attività è quello di garantire ai clienti la massima operatività su strada dei loro veicoli, in modo più efficiente, più affidabile e più redditizio che mai. Pertanto, cambierò il mio titolo da Direttore del reparto post-vendita a Direttore dei Servizi per il tempo di attività senza alcuna esitazione e con orgoglio."
Costruire il futuro
Il mondo dei trasporti non è fermo. L'elettrificazione e la digitalizzazione, tra gli altri fattori, stanno rapidamente cambiando il modo in cui operano le aziende di trasporto. Noi di DAF consideriamo questi sviluppi come opportunità per promuovere il successo dei nostri clienti. Troverai tutte le informazioni al riguardo in questa edizione di DAF in Action.
IAA Transportation 2026: DAF presenta una gamma impressionante di innovazioni: nuovi veicoli elettrici e diesel, servizi digitali intelligenti e soluzioni innovative che rendono il trasporto più efficiente, sicuro e redditizio. I nostri nuovi Servizi per il tempo di attività svolgono un ruolo fondamentale in questo ambito. Grazie alla manutenzione predittiva, ai dati dei veicoli in tempo reale e alle soluzioni di assistenza intelligente, aiutiamo le aziende di trasporto a ottimizzare la disponibilità e massimizzare il rendimento dei loro veicoli.
L'innovazione è utile solo quando crea valore concreto. È per questo che vogliamo farvi conoscere i clienti che stanno già contribuendo a plasmare il futuro portandovi in Germania, dove il trasporto elettrico su lunghe distanze sta diventando una realtà, in Colombia, dove i veicoli DAF svolgono un ruolo fondamentale nella logistica di un importante esportatore di banane a livello mondiale e infine in Belgio, dove DAF Trucks Vlaanderen continua a dimostrare, da sessant'anni, che l'investimento continuo nelle persone, nella tecnologia e nella qualità sono essenziali per un successo sostenibile.
Un tema comune collega tutte le storie di questa edizione: il progresso si realizza attraverso la cooperazione, l'innovazione e l'ambizione di migliorare giorno dopo giorno. Ed è questa la filosofia che guida DAF. Insieme, stiamo costruendo il futuro del trasporto su strada.
Jim Walenczak,
Presidente di DAF Trucks
Biglietto da visita di un protagonista globale
È molto probabile che le banane nella vostra fruttiera provengano dalla Colombia. Potrebbero arrivare da Urabá, la più importante regione di produzione di banane del Sud America. Banafrut, il principale produttore di banane della regione, si affida a DAF per trasportare al porto questo frutto tanto popolare.
A cura di Henk de Lange
Urabá è la più estesa regione produttrice di banane della Colombia e la sua produzione rappresenta il 60-65% delle esportazioni nazionali di banane. Le banane rappresentano fino all'85% dell'economia locale. Il clima molto umido, con temperature costantemente elevate, offre condizioni di crescita ideali per il delizioso frutto giallo. Se a ciò si aggiunge una solida infrastruttura di esportazione, che include un grande porto, si capisce perfettamente perché Urabá sia una regione così importante per la produzione di banane.
BANAFRUT
Banafrut, il principale produttore di banane della regione, possiede 35 piantagioni, che si estendono su un'area immensa di ben 3.850 ettari. La superficie eguaglia quella di una città tedesca di medie dimensioni. Alcune piantagioni hanno persino una propria pista di atterraggio. La coltivazione della banana è un'industria che richiede molto lavoro: Banafrut impiega circa 2.900 persone che raccolgono quasi 10 milioni di scatole di banane ogni anno.
PRIMO CLIENTE AL DI FUORI DELL'EUROPA
Tutte queste banane devono essere trasportate al porto, da dove vengono spedite in vari paesi, tra cui Regno Unito, Germania, Polonia, Paesi Bassi e Belgio. Banafrut si occupa direttamente del trasporto della frutta al porto mediante una flotta di 17 veicoli. Quattro di questi sono veicoli DAF, per l'esattezza veicoli XF530 6x4 a tre assali di Nuova generazione. Banafrut, che li utilizza dall'inizio dell'anno, è la prima azienda cliente DAF al di fuori dell'Europa ad aggiungere alla sua flotta veicoli DAF di Nuova generazione.
PERCHÉ DAF?
Il direttore Federico Martínez spiega perché Banafrut ha scelto il modello XF: "Da dove iniziare?", dice ridendo. "Uno dei motivi principali è che sono equipaggiati con motori PACCAR, che già conosciamo bene perché sono montati sui veicoli Kenworth. Poiché ci occupiamo personalmente della manutenzione, questo è un grande vantaggio. Inoltre, sono economici e affidabili".
Martínez spiega che le versioni 6x4 a tre assali dei veicoli DAF sono state scelte per due motivi: "Le strade che conducono alle piantagioni sono spesso sterrate, piene di buche e molto ripide e un veicolo 6x4 ci è sembrata la soluzione più adeguata. Inoltre, un veicolo a tre assali offre maggiore comfort per il conducente e maggiore stabilità per il carico. Vogliamo evitare che le banane vengano danneggiate durante il trasporto: la qualità è la nostra priorità principale ed è ciò che si attendono i nostri clienti".
"Per non parlare dell'agilità dei veicoli, un enorme vantaggio quando si tratta di fare manovre nelle nostre aree di carico e scarico, spesso molto ristrette".
Federico Martinez
SOSTENIBILITÀ
La sostenibilità è un obiettivo prioritario per Banafrut. Ecco perché ogni banana prodotta da Banafrut reca il bollino Fairtrade e l'azienda possiede le certificazioni Rainforest Alliance e GlobalGAP. "Questa politica viene implementata in tutta l'azienda e ciò include anche la modernizzazione della logistica", afferma Martínez. "Un altro motivo per scegliere DAF è stata l'attenzione del marchio per la sostenibilità sia in termini di emissioni che di consumi. Dopo tutto, ridurre il consumo di carburante è il modo più efficace per ridurre l'impronta di carbonio".
E I CONDUCENTI?
"Quando abbiamo messo in servizio il modello XF, i conducenti erano entusiasti", ricorda Martínez. "Era come pilotare una navicella spaziale. Non avevano mai provato un tale livello di comfort e spaziosità. Per non parlare dell'agilità dei veicoli, un enorme vantaggio quando si tratta di fare manovre nelle nostre aree di carico e scarico, spesso molto ristrette".
UN BIGLIETTO DA VISITA
I veicoli DAF all'avanguardia stanno lasciando il segno nel settore dei trasporto merci colombiano. "Li consideriamo un biglietto da visita importante per Banafrut", conclude Martínez. "Un altro buon motivo per ordinare il quinto veicolo!"
La logistica intelligente dei ricambi assicura l'operatività dei veicoli su strada
Con l'apertura di un nuovo centro di distribuzione nella città bavarese di Massbach, PACCAR Parts sta facendo un grande passo avanti per rendere più professionale la gestione della logistica dei ricambi. Un investimento di circa 85 milioni di euro ha consentito di realizzare un hub all'avanguardia che non solo accelera i processi, ma ne aumenta anche l'affidabilità e la durata. Per i partner DAF e le aziende di trasporto, tutto ciò si traduce sostanzialmente in tempi di operatività massimizzati.
Di Frank Hausmann
Il Centro di distribuzione PACCAR Parts (PDC), ufficialmente inaugurato alla fine del 2024, è il 20° magazzino ricambi che entra a far parte della rete globale PACCAR. I concessionari DAF in Germania, Svizzera e Francia orientale sono serviti dal centro di Massbach che diventa, pertanto, un anello strategico nella supply chain europea, focalizzato sulla fornitura rapida ed efficiente di ricambi.
MAGAZZINO A CONTROLLO DIGITALE
Il complesso di magazzini, costituito da 22.000 metri quadrati di spazio di stoccaggio, si estende su un'area complessiva di 22 ettari. Più di 80.000 parti sono pronte per essere spedite in qualsiasi momento. Il fulcro operativo consiste in un esteso processo logistico digitalizzato. I dipendenti utilizzano funzioni avanzate, come i sistemi di prelievo a comando vocale, in cui ricevono istruzioni dirette dal sistema di magazzino centralizzato tramite una cuffia. In questo modo, le mani sono sempre libere, rendendo il lavoro più veloce ed efficiente e ottimizzando la capacità di gestire correttamente gli ordini al primo tentativo ("First Time Right"). Allo stesso tempo, la moderna tecnologia di scansione registra il movimento di ogni componente in tempo reale, mentre le linee di confezionamento automatizzate completano il processo.
LINEE PIÙ CORTE, SERVIZIO PIÙ RAPIDO
Il punto di forza del nuovo centro non risiede solo nella tecnologia, ma anche nella sua posizione strategica. Essendo situato nel cuore della Germania meridionale, i tempi di consegna sono notevolmente ridotti. Il PDC funge da magazzino esterno per i concessionari DAF, che possono quindi mantenere una quantità minore di scorte nei loro magazzini. Questo approccio produce vantaggi diretti sul luogo di lavoro. I ricambi ordinati prima delle 20:00 spesso arrivano in officina la mattina successiva. Ciò significa che i veicoli possono tornare su strada in tempi brevissimi.
LA SOSTENIBILITÀ INNANZITUTTO
Oltre all'efficienza, la sostenibilità è stata un obiettivo chiave nella realizzazione del nuovo centro. L'edificio è stato progettato come una struttura a impatto climatico zero. Quasi quattro mila pannelli solari soddisfano il fabbisogno energetico e l'energia prodotta in eccesso viene immagazzinata nelle batterie. Questo approccio sostenibile si estende anche alle operazioni quotidiane: i carrelli elevatori e le attrezzature per la movimentazione interne sono completamente elettrici, garantendo un ambiente di lavoro privo di emissioni e a basso rumore. Le pompe di calore mantengono il PDC a una temperatura costante tutto l'anno e il tetto dell'area che ospita gli uffici ha una copertura a verde che assicura un raffreddamento naturale in estate e la ritenzione del calore in inverno.
TRAGUARDO STRATEGICO
Con il nuovo centro di distribuzione, PACCAR Parts ribadisce il suo impegno a migliorare costantemente la logistica dei ricambi con l'obiettivo primario di garantire al cliente la disponibilità ottimale dei veicoli.
IL PDC DI MASSBACH IN BREVE:
-
Investimento: 85 milioni di euro
-
Superficie dell'edificio: 25.000 metri quadrati, circa quattro campi da calcio
-
Numero di pannelli solari: 3.838 unità con una capacità massima totale di 1.690 kW, sufficiente per fornire energia a piccolo villaggio
-
Il tetto dell'area degli uffici ha una copertura a verde che garantisce un raffreddamento naturale durante l'estate e trattiene il calore nei mesi invernali
-
Capacità di stoccaggio: oltre 80.000 ricambi diversi.
La Germania investe miliardi per combattere la congestione del traffico
Per anni, la Germania è stata considerata l'esempio per eccellenza di un'infrastruttura di trasporto efficiente. Per le aziende di trasporto e per gli autisti, il Paese rappresentava un collegamento affidabile all'interno della logistica europea. Oggi, però, molte strade, ponti e autostrade mostrano segni evidenti di usura. Il governo tedesco sta invertendo la rotta con programmi di investimento su larga scala.
A cura di Frank Hausmann
L'infrastruttura di trasporto tedesca si trova di fronte a una sfida enorme. Dopo decenni di utilizzo intenso e, secondo i critici, investimenti insufficienti, molte autostrade, ponti e arterie principali soffrono di un arretrato significativo nella manutenzione. Una sfida non da poco per un Paese che conta circa 13.200 chilometri di autostrade e quasi 38.000 chilometri di strade principali. Sebbene queste vie rappresentino solo una parte relativamente piccola dell'intera rete stradale, gestiscono quasi la metà di tutti i chilometri percorsi in Germania. Su alcune tratte, l'utilizzo è limitato a causa dell'usura, mentre altrove sono necessari interventi estesi per garantire che il traffico possa scorrere in modo rapido e sicuro.
Foto: orinocoArt / Shutterstock.com
FINANZIAMENTI RECORD PER LE INFRASTRUTTURE
Per invertire questa tendenza, il governo federale tedesco ha annunciato un vasto programma di investimenti. Circa 170 miliardi di euro sono stati destinati alle infrastrutture di trasporto per il periodo 2025-2029. Una parte significativa di questi fondi proviene da un fondo speciale dedicato alle infrastrutture e alla neutralità climatica. Solo nel 2026 e 2027, saranno disponibili oltre 33 miliardi di euro all'anno, un quarto in più rispetto al 2024. Fino al 2029, oltre 14 miliardi di euro sono stati riservati alla costruzione e all'ampliamento di autostrade e strade principali.
I PONTI SONO LA PREOCCUPAZIONE MAGGIORE
La criticità più rilevante riguarda i ponti tedeschi. Dei circa 40.300 ponti presenti nel sistema autostradale federale, si stima che 8.000 componenti necessitino di manutenzione urgente. Per affrontare questo arretrato, il Ministero dei Trasporti tedesco ha avviato nel 2022 un grande programma di modernizzazione. L'obiettivo è ristrutturare o sostituire circa 4.000 ponti autostradali critici entro il 2032. Per accelerare l'attuazione dei progetti, Autobahn GmbH, l'agenzia responsabile, sta puntando su processi di pianificazione più efficienti e su un centro di competenza dedicato alla modernizzazione dei ponti.
Solo all'interno di questo programma sono previsti 23 nuovi ponti e 15 interventi stradali di grande entità.
SNELLER BOUWENCOSTRUIRE PIÙ VELOCEMENTE
Gli eventi recenti dimostrano che la rapidità è fondamentale. Il ponte Nordbrücke, vicino a Bonn, che fa parte dell'autostrada A565 sul Reno, è stato chiuso al traffico motorizzato nel 2026, normalmente questo collegamento viene utilizzato da circa 100.000 veicoli al giorno. Si prevede che sarà necessario attendere fino alla fine del 2028 prima che venga realizzata una struttura sostitutiva e che la viabilità possa tornare alla normalità. Un ottimo esempio di costruzione accelerata è il nuovo ponte Rahmedetal sulla A45. Il primo tratto del ponte è stato aperto alla fine del 2025, dopo soli 26 mesi di lavori. Questo progetto è ora considerato un modello per le future iniziative di sostituzione in Germania. Lo sforzo di modernizzazione comprende anche la sostituzione del ponte sul Reno vicino a Leverkusen. Il primo nuovo ponte è in uso dall'inizio del 2024. Un secondo ponte dovrebbe essere completato entro il 2028, nell'ambito di un grande progetto che prevede anche modifiche alle autostrade A1 e A3, con l'obiettivo di migliorare il flusso del traffico nel Nord Reno‑Westfalia.
ANCHE LE REGIONI NE TRARRANNO BENEFICIO
Oltre agli investimenti federali, la Germania ha istituito un fondo speciale per le infrastrutture da 500 miliardi di euro in 12 anni. Questo offrirà a stati e comuni ulteriori margini per destinare risorse significative alla rete stradale. Di questa somma, 100 miliardi di euro sono riservati a progetti regionali e locali. Il Nord Reno‑Westfalia è in prima linea, con un programma pluriennale fino al 2036 dal valore di circa 3,5 miliardi di euro. I fondi saranno utilizzati per sostituire ponti, rinnovare strade e migliorare la sicurezza stradale. Solo all'interno di questo programma sono previsti 23 nuovi ponti e 15 interventi stradali di grande entità.
I ponti in Germania rappresentano la sfida più grande. Circa 8.000 dei 40.300 ponti della rete stradale federale necessitano urgentemente di interventi di riparazione.
IMPATTO STRATEGICO SULLA LOGISTICA EUROPEA
Una parte degli investimenti è destinata a progetti di rilevanza internazionale. Uno degli esempi più significativi è il tunnel del Fehmarn Belt tra Germania e Danimarca. Questo tunnel di 18 chilometri, dedicato al traffico stradale e ferroviario, dovrebbe migliorare sensibilmente, a partire dal 2031, il collegamento tra la Scandinavia e l'Europa centrale, consentendo un trasporto merci più rapido tra le due regioni. Per le aziende di trasporto, gli investimenti della Germania comportano ancora molte interruzioni nel breve periodo, a causa dei cantieri e delle deviazioni. Nel lungo termine, però, questi progetti dovrebbero portare a una rete stradale più affidabile, meno punti critici e un flusso più efficiente del trasporto internazionale. In sintesi, una rete di trasporto europea più veloce, più sicura e pronta per il futuro.
DAF alla fiera IAA 2026
IAA 2026 è la più grande manifestazione europea dedicata ai veicoli e al mondo dei trasporti. DAF presenta una gamma impressionante di innovazioni, che comprende una serie completa di nuove configurazioni di assali, servizi digitali intelligenti e una forte attenzione al comfort di guida. Il filo conduttore è l'efficienza del trasporto. Non come una tecnologia isolata, ma come una filosofia completa e integrata.
A cura di Henk De L'Aínge
All'IAA Transportation di Hannover, DAF ha offerto ai visitatori una visione chiara della direzione in cui il marchio olandese di veicoli industriali sta evolvendo. Le innovazioni introdotte coprono praticamente l'intera gamma di prodotti: dai veicoli elettrici per il lungo raggio ai camion specializzati per i cantieri, dai servizi digitali che aumentano ulteriormente la disponibilità del veicolo alle nuove opzioni pensate per semplificare ulteriormente la vita dei conducenti. Tutte queste innovazioni sono sviluppate con un unico obiettivo: aiutare le aziende di trasporto a incrementare la loro redditività, riducendo i costi operativi, massimizzando l'uptime e raggiungendo la massima efficienza possibile per chilometro.
L'ELETTRIFICAZIONE CONTINUA AD ACCELERARE
Uno dei punti di maggiore interesse dello stand DAF è senza dubbio l'ampia gamma di veicoli elettrici. Se fino a pochi anni fa i camion elettrici erano utilizzati principalmente per la distribuzione urbana, oggi DAF dimostra che il trasporto a zero emissioni sta diventando una soluzione praticabile in quasi tutti i settori. Il lancio dei nuovi modelli XG e XG+ Electric rappresenta una tappa fondamentale in questa evoluzione. Questi veicoli ampliano l'offerta elettrica nel segmento più alto del trasporto internazionale a lunga distanza. I nuovi modelli si basano sulla stessa tecnologia già impiegata nei modelli XD e XF Electric, riconosciuti a livello internazionale per la qualità della trasmissione, delle batterie e del comfort di guida. Grazie a trasmissioni efficienti e pacchi batteria modulari, questi veicoli possono percorrere oltre 550 chilometri con una sola ricarica. Ciò significa che un numero sempre maggiore di applicazioni nel trasporto diventa possibile senza emissioni allo scarico.
OTTO ANNI DI GARANZIA
La scelta delle batterie LFP (litio‑ferro‑fosfato) è altrettanto significativa. Queste batterie non contengono cobalto né nichel, offrono un'elevata stabilità termica e possono essere ricaricate ogni giorno fino al 100% senza comprometterne la durata. Inoltre, DAF propone una garanzia di otto anni sulle batterie, aspetto che offre alle aziende di trasporto una sicurezza aggiuntiva nel momento in cui decidono di passare ai veicoli elettrici.
UNA SOLUZIONE ELETTRICA PER OGNI APPLICAZIONE
DAF dimostra chiaramente che l'elettrificazione non è più limitata alle applicazioni standard. All'IAA verrà presentata una vasta gamma di nuove configurazioni. Ci sono trattori elettrici 6x2 con assale sterzante anteriore o posteriore, progettati per attività di distribuzione pesante che richiedono un'elevata capacità di carico combinata con un'eccellente manovrabilità. Inoltre, DAF produce anche un veicolo rigido 6x2 con assale posteriore gemellato da 10 tonnellate, ideale per applicazioni come sistemi con container o ribaltabili. Per le attività pesanti nei cantieri, DAF introduce persino modelli completamente elettrici 6x4 e 8x4 con assali a tandem.
SPECIFICAMENTE PER IL MERCATO BDF
Soluzioni dedicate vengono sviluppate anche per mercati altamente specializzati. Un esempio emblematico è il nuovo telaio elettrico progettato per il mercato tedesco BDF (box‑demountable flooring) dei cassoni intercambiabili. La posizione strategica dei pacchi batteria consente al telaio di rimanere pienamente compatibile con le vasche di carico intercambiabili, mantenendo al tempo stesso un'autonomia ottimale. Con questa soluzione, DAF propone un'offerta unica all'interno del segmento.
MAGGIORE CAPACITÀ DI CARICO
Una delle principali sfide dei veicoli elettrici rimane il peso delle batterie. Per questo DAF sta investendo molto in una distribuzione intelligente dei pesi. I modelli elettrici XD, XF, XG e XG+ già beneficiano delle normative europee che consentono ai veicoli elettrici un peso totale ammesso fino a due tonnellate superiore. Abbinato a un design del veicolo efficiente, questo si traduce in una capacità di carico fino a 500 chilogrammi superiore rispetto ai modelli diesel comparabili.
All'IAA, DAF fa un ulteriore passo avanti. Il riposizionamento delle batterie e la rimozione del pacco batteria da sotto la cabina riduce il carico sull'assale anteriore di circa 700 chilogrammi. Il risultato è una distribuzione dei pesi ancora più favorevole; in alcune applicazioni, la capacità di carico può aumentare fino a 2,5 tonnellate. Per le aziende di trasporto, questo si traduce direttamente in una maggiore produttività per ogni viaggio.
LA TRANSIZIONE ENERGETICA RICHIEDE MOLTO PIÙ DEI SOLI VEICOLI
Il passaggio al trasporto a zero emissioni non riguarda soltanto i veicoli. Per questo il programma elettrico è accompagnato da un pacchetto completo di servizi. Le aziende di trasporto possono contare su una consulenza su misura per l'elettrificazione delle flotte, mentre PACCAR Power Solutions fornisce infrastrutture di ricarica e sistemi di accumulo dell'energia. In questo modo, DAF si posiziona come partner chiave, capace di guidare i clienti lungo l'intero percorso della transizione energetica.
IL DIESEL RIMANE IL LEADER
Sebbene l'elettrificazione riceva molta attenzione, DAF dimostra allo stesso tempo che lo sviluppo dei veicoli diesel prosegue senza rallentamenti. Per molte applicazioni, il motore diesel rimarrà la scelta più logica ancora per molti anni. Per questo il programma dedicato ai modelli XD, XF, XG e XG+ diesel continua a espandersi. Nuove configurazioni degli assali permettono di adattare i veicoli in modo ancora più preciso alle esigenze specifiche del trasporto. L'obiettivo rimane invariato: ottenere la combinazione ottimale tra capacità di carico, efficienza e praticità d'uso. Una novità particolarmente rilevante è la nuova configurazione 10x4 a cinque assali per applicazioni pesanti, soprattutto nel settore delle costruzioni. Il veicolo è dotato di due assali anteriori sterzanti e di un tridem posteriore con assali tandem e un assale posteriore sollevabile e sterzante. Questa configurazione consente un peso totale tecnico del veicolo fino a 54 tonnellate, senza compromettere la manovrabilità.
NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TRASPORTO AUTO
Anche il mercato del trasporto auto riceve un'attenzione particolare, grazie all'introduzione di un telaio con altezza di costruzione estremamente ridotta, pari a soli 83 centimetri. In pratica, le bisarche possono offrire ulteriore spazio di carico restando entro il limite legale dei quattro metri di altezza del veicolo. Un sistema di sospensioni modificato e l'utilizzo di pneumatici ribassati garantiscono una maggiore flessibilità nel trasporto delle vetture. La soluzione sarà disponibile per le serie XD, XF, XG e XG+. Il modello XD è persino proposto in versioni con tetto ribassato o inclinato, consentendo il carico dei veicoli anche sopra la cabina.
LA TECNOLOGIA DIGITALE EVITA I FERMI IMPREVISTI
Accanto alle innovazioni di prodotto, DAF pone una forte enfasi sui servizi digitali all'IAA. Il motivo è semplice: un veicolo che non si muove non genera alcun ricavo. DAF TruckIQ presenta un ventaglio di sistemi che aiutano le aziende di trasporto a massimizzare la disponibilità della loro flotta. La base di tutto è PACCAR Connect, la piattaforma online di gestione delle flotte di DAF. Una delle applicazioni più pratiche è rappresentata dagli aggiornamenti software da remoto. Grazie a questa funzione, gli aggiornamenti possono essere eseguiti direttamente dal conducente, senza la necessità di recarsi in officina. Questo permette di risparmiare tempo e garantisce che i veicoli dispongano sempre della versione software più recente.
PREDIAGNOSTICS
Un ruolo importante è svolto anche da PreDiagnostics. Non appena un veicolo necessita di manutenzione, il concessionario riceve in anticipo tutti i dati rilevanti. Questo permette di preparare i ricambi e organizzare il lavoro dei tecnici prima ancora che il veicolo arrivi in officina. Il risultato è una permanenza più breve in officina e una maggiore disponibilità del veicolo. Gli Smart Service Alerts compiono un ulteriore step: il sistema rileva potenziali rischi in fase precoce, consentendo di intervenire prima che si verifichi un guasto e di spostare la manutenzione sempre più da un approccio reattivo a uno predittivo.
IL CONDUCENTE RIMANE UN FATTORE CRUCIALE
Per quanto i veicoli diventino sempre più avanzati, il conducente rimane, in ultima analisi, l'elemento chiave del successo delle aziende di trasporto. È per questo che DAF investe molto nel comfort. I nuovi modelli XG e XG+ rappresentano il vertice di questa filosofia. Grazie alla cabina extra‑lunga, questi veicoli offrono spazio massimo di 12,5 metri cubi e altezza interna fino a 2,20 metri. Sono tra le cabine più ampie oggi disponibili sul mercato. DAF ha inoltre introdotto una gamma completa di armadietti sulla parete posteriore per i modelli XF, XG e XG+, pensata specificamente per le applicazioni in cui il conducente opera da solo. L'unità di stivaggio, di alta qualità, offre 290 litri aggiuntivi di spazio, naturalmente ben illuminato.
LETTO RELAX
Per i momenti di riposo durante il viaggio, è disponibile il nuovo Letto relax, con una larghezza di 90 centimetri, è il letto più ampio presente oggi sul mercato europeo dei veicoli. Grazie alle generose dimensioni della cabina, non è necessario scendere a compromessi sullo spazio abitativo.
L'EFFICIENZA NEL TRASPORTO COME PRINCIPIO GUIDA
Tutte queste innovazioni fanno parte di una filosofia globale: DAF Transport Efficiency. Essa riflette il fatto che ogni veicolo è progettato con un unico obiettivo: generare il massimo valore possibile per il cliente. DAF non ha scelto un’unica strada tecnologica, ma adotta piuttosto un approccio ampio e diversificato, nel quale la propulsione elettrica, le efficienti tecnologie diesel, i servizi digitali, la sicurezza e il comfort del conducente si completano e si rafforzano a vicenda. Per le aziende di trasporto, questo significa soprattutto una cosa: maggiori opportunità per rendere le proprie attività più efficienti, più sostenibili e più redditizie.